Progetto Abitazioni
Anno Scolastico 2003 - 2004
Le abitazioni africane
Le abitazioni africane hanno il massimo del consumo energetico,ed è per questo bisogno che le popolazioni, nelle zone più aride, raccolgono enormi quantità di legna da ardere. Il secondo bisogno urgente è quello di sollevare l'acqua dai pozzi,che normalmente impegnano una buona parte di energia delle donne africane,soprattutto in periodi di siccità. Solo partendo da "rasoterra" è possibile introdurre innovazioni durature con azioni capillari e non con grandi progetti.
Il problema principale è il tetto, una struttura orizzontale che non può essere costruito solo di terra a differenza dei muri portanti. Oggi i trulli africani vengono sperimentati e diffusi con diversi materiali,come i tetti conici fatti di mattoni forati o di blocchetti di sabbia e cemento.
Ci sono tanti tipi di abitazioni africane ma le più importanti e famose sono delle seguenti popolazioni:
I PIGMEI
Data la vita nomade,i PIGMEI costruiscono accampamenti temporanei di capanne ad alveare,fatti con rami d'albero che essi rapidamente intrecciano,ricoprendoli altrettanto rapidamente di foglie.
I BOSCIMANI
Vivono riuniti in gruppi ed abitano in ripari emisferici di rami e talvolta nei crepacci delle rocce o delle rupi.
I MASAI
La struttura della residenza MASAI è disegnata appositamente per proteggere il bestiame. Per recintarlo e tenere lontani i predatori,l'uomo costruisce una palizzata circolare con rami spinosi di acacia;poi tocca alle mogli che costruiscono,dentro la palizzata, diverse capanne a forma di igloo,con un solo ingresso e il tetto a cupola; la struttura portante delle capanne è fatta di rami intrecciati ,alimentati con il fango. Sul tetto viene poi spalmato,come un intonaco,lo sterco di vacca che salda gli interstizi e offre protezione contro la pioggia. Le capanne sono vicine al bordo interno della palizzata e lasciano al centro del KRAAL un largo spiazzo per il bestiame. I MASAI rispettano l'erba, alimento del bestiame.
I TUAREG
Le case dei TUAREG,che possiedono terre, sono rettangolari,con tetto a terrazza,costruite in mattoni o in pietra. Le abitazioni dei nomadi sono invece la tenda o la capanna smontabili,ricoperte in genere da pelli di muflone o di pecora,cucite tra loro. L'altezza della tenda è di circa 2 metri. Nella zona dell' AIR si usa la capanna a pianta circolare ,formata da rami curvi ricoperti da stuoie di graminacee o foglie di palma.
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