Progetto Abitazioni

Anno Scolastico 2003 - 2004

La casa ed il tempio egizio

Nell'antico Egitto le case hanno avuto sempre un'importanza relativa visto che per questa popolazione erano più importanti le "case dei morti".
All'inizio le abitazioni erano capanne di legno e fango; in seguito si imparò ad utilizzare il mattone crudo. Gli interni e i pavimenti variavano a seconda se si trattava di una casa di ricchi o di poveri.
Gli stipiti, le architravi, le travi e le porte erano di legno; l'esterno si presentava spesso fatto di calcina bianca per respingere il caldo del sole, qui così cocente; avevano poche finestre e queste erano piccole, ricoperte da stuoie; l'esterno era differente a seconda della classe sociale che abitava la casa; infatti i ricchi possedevano bellissimi giardini , importanti luoghi d'incontro e di feste.
Tra gli alberi che preferivano c'era la persea.
Queste abitazioni erano costruite, come si è detto, da mattoni crudi, fango, paglia e acqua; per ottenere una struttura più dura i costruttori lasciavano la paglia e il fango in bagno per diversi giorni; poi con l'aiuto di alcuni stampi venivano fatti i mattoni che erano lasciati seccare al sole.
Nelle case dei poveri gli arredi erano scarsi: pochi sgabelli un tavolo e un divano; non c'era il letto e il povero dormiva per terra; per conservare la biancheria qualche cesto su delle mensole. La casa di solito era ad un piano diviso in tre zone: il salotto, dedicato al culto dei defunti, cui seguiva la bottega; nella parte posteriore c'erano la cucina , la dispensa, con un piccolo cortile aperto dal quale entrava aria; attraverso una scala si saliva in terrazza dove d'estate si dormiva.
Le case dei ricchi invece erano di solito a più piani con la cantina; a terreno c'era la cucina, al primo piano si trovava il salotto e la sala da pranzo mentre all'ultimo piano, c'erano le stanze private con anticamera. I ricchi dormivano in letti a spalliera con rete e materasso e per cuscino un poggiatesta di legno con sopra un cuscinetto; molte casse per la biancheria, suppellettili varie, oggetti per il trucco di alabastro o ceramica. I pavimenti avevano disegni geometrici e le pareti erano decorate.

La casa egizia Il tempio egizio