Progetto Abitazioni
Anno Scolastico 2003 - 2004
Il faro
Il primo faro fu eretto su l' isola di Pharos, in Grecia .
I fari sono costruzioni sulla costa che possono essere eretti su isolotti, scogli, in mare su bassi fondali e servono a segnalare alle navi la strada, ma possono indicare anche scogli improvvisi o porti.
Queste costruzioni non furono usate solo dai Greci ma anche dagli antichi Romani che accendevano fuochi sulla sommità delle colline.
Agli inizi del 1800 ( "Era della farologia" ) la maggior parte dei fari , in Italia e nel mondo vennero costruiti sempre più luminosi, grazie anche al fisico francese Augustin Fresnel che ne migliorò la struttura .
Per far notare queste strutture anche di giorno vengono colorate con colori tipo: rosso, nere, a strisce bianche, verdi e blu .
Le luci dei fari non funzionano tutte allo stesso modo ma funzionano anche :
-a luce fissa : luce continua d' intensità costante
-a lampi : i tempi di luce, detti lampi, sono molto più brevi dei tempi d' oscurità
-a luce intermittente : i tempi d'oscurità, detti eclissi, sono molto più corti dei tempi di luce
-a luce scintillante : luce isofase ( con luce e oscurità di durata uguale )
Accanto ai fari normali esiste un certo numero di fari di tipo particolare, tra questi :
-i fari direzionali, che hanno un fascio stretto intensità maggiore al centro che sui lati
-i fari ausiliari, montati sulle stesse strutture del faro principale che indicano un pericolo particolare o un passaggio. Questi segnali sono di potenza minore e quindi si possono vedere solo da vicino
Ci sono anche i fari alternati, che presentano delle colorazioni successive differenti nella stessa direzione; e i fari aereonautici, spesso occasionali, che generalmente emettono una lettera dell' alfabeto Morse.
Infine, certi fari a settori che ,da un settore all' altro, non cambiano di colore.
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