Progetto Abitazioni

Anno Scolastico 2003 - 2004

La casa ed il tempio greco

Le strade di Atene non erano mai rettilinee, ma si adattavano alla conformazione del terreno, e dunque le case erano tutte allineate in malo modo sia in solita che in discesa.
Le dimensioni variavano di molto ma erano costruite solamente da un unico piano con due o tre stanze, che per lo più venivano affittate agli stranieri.

Questo tipo di abitazione era molto semplice, costruita in legno o in pietre attaccate con calcina e mattoni crudi.

Nelle città greche non si trovano i palazzi tipici dei governi monarchici.

Le case povere e quelle ricche abitavano vicino ed era molto complicato distinguerle se non per le rifiniture.

Le case più povere erano costruite in fango e ciottoli mentre il tetto era di stoppa.

Le case ricche erano in muratura e staticamente erano sorrette e con assi di legno.

La pianta della casa greca era raccolta e di forma rettangolare; al centro si trovava, il peristilio al quale si arrivava attraverso il vestibolo, uno stretto corridoio.

La casa era solitamente a un piano, solo alcune famiglie facoltose potevano permettersi abitazioni a due piani ; il primo piano era adibito per le sale di rappresentanza, tra cui l' adrom, il salone più importante dove soggiornavano gli uomini.

Non c' erano quasi del tutto le finestre e la luce era fornita dall' apertura nel centro della casa .

Il riscaldamento era assicurato tramite dei bracieri presenti in ogni stanza da letto; non esistevano le latrine pubbliche e non si sa se ci fossero anche latrine private, si è sicuri però dell' esistenza di bagni pubblici .

La casa greca Il tempio greco