Progetto Abitazioni

Anno Scolastico 2003 - 2004

La pagoda

Cos'è
La costruzione orientale "pagoda" è stata introdotta in Cina durante la Dinastia degli Hon Orientali (25220d.c.), ed è stata costruita inizialmente per conservare le reliquie di Sokyomuni, fondatore del Buddhismo, ma viene genericamente usata come edificio sacro.
In Cina viene chiamata "T'A"; in Giappone "Shoro" o "Tohoto".

E' diffusa in Asia e particolarmente in India, in Cina, in Giappone e nell'aria culturale indiana del sud-est asiatico. Oltre alle pagode buddiste ce ne sono anche altre per altri usi comuni come per scrutare l'orizzonte, oppure come simbolo di alcune città.

Com'e'fatta Tutto il complesso architettonico della pagoda ha un colore magico, poichè simboleggia il cosmo, composto di materia brutta e inerte, animato dallo spirito vitale, dato dalle reliquie che in esso sono state racchiuse.

Le prime pagode cinesi furono costruite tutte con la struttura in legno.

A causa degli incendi e dei tarli, però, di questo tipo ne sono rimaste poche:in seguito vennero fatte con mattoni tegole smontate, ferro ecc.

Grazie alla ricchezza di materiale, le forme e gli stili delle pagode si differenziano a forma rotonda o a forma sferica, a cupola, a padiglione ecc.

Le pagode cinesi hanno, in genere, una struttura a forma di cupola.

In genere si divide in tre parti: quella inferiore, che conserva le reliquie buddiste, quella media, riservato all'altare e alle statue di Buddha e quello superiore che serve ad individuare l'aspetto originario della pagoda.

Il tetto appoggia su pilastri mentre le pareti solo a chiudere l'edificio.
I tetti sono ricurvi e formati da diverse tettoie una più piccola dell'altra.

Da millenni le case cinesi si costruiscono con principi che esaltano dal Neolitico e con regole molto diverse da quello dell'architettura occidentale.
La pagoda deriva fondamentalmente dalla torre, il suo nome viene usato per edifici sacri dell'oriente e anche per abitazioni costruite in Europa del XVIII°secolo, come elementi suppergiù decorativi di varchi e giardini.

La costruzione orientale a torre-piramide di piani sovrapposti per lo più tempi buddhisti.
Tra il secolo IV e il secolo VI la pagoda moltiplicò i suoi piani da tre a nove.
In epoca T'ang furono apportati vari mutamenti: accanto alle pagode a pianta quadrangolare furono di moda quelle a pianta poligonale; il materiale di costruzione non fu più il legno, adottato e conservatosi soltanto in Giappone, ma la muratura, anche se portata palesemente a imitare gli esempi lignei; fu introdotto l'uso delle pagode in coppia fiancheggianti l'asse su cui sorgeva il santuario principale del tempio; si affinarono le tecniche di costruzione, specie per quanto riguarda il sistema delle mensole su cui poggiavano gli spioventi del tetto.

A maggiore perfezione tecnica giunse l'architettura cinese dell'epoca Sung, durante la quale furono costruite pagode ottagonali di 11-13 piani, ognuno segnato da un proprio tetto abbellito da mattonelle smaltate.

Accanto alle pagode in mattoni vennero di moda quelle in ferro (ne esiste un esempio a Chi-ning, nello Shantung).


Pagode famose
Le strutture più famose sono:

"Il tempio delle 5 pagode" a Pechino
"Il tempio del cielo" a Pechino
"Il tempio di Haianshzine" a Tokio.

La pagoda