Progetto Abitazioni
Anno Scolastico 2003 - 2004
Le case torri
Come erano fatte
Le case torri un tempo erano alte il doppio di ciò che vediamo oggi, l'altezza media era di circa sessanta metri.
Erano alte e strette e in cima avevano una terrazza con i merli, da dove avvistavano i nemici e lanciavano sassi o olio bollente. A Firenze c'è una casa torre chiamata "della Castagna" perchè i Priori che vi si rifugiarono inseguiti dalla folla inferocita, finiti tutti i sassi da gettare, iniziarono a buttare giù sacchi di castagne!
Le finestre delle case torri erano molto piccole, poste in alto e chiuse con imposte di legno. Ponti e passerelle molte volte collegavano le case torri con altre case torri di famiglie amiche e alleate.
Sulle fiancate delle case torri sporgevano gli "sporti" cioè dei balconi di legno sostenuti da pali inclinati. Dagli sporti ci si affacciava per lanciare pietre sui nemici e per buttare in strada ogni genere di rifiuti, non so se mi spiego, i gabinetti non li avevano e quindi le strade erano una specie di fogne a cielo aperto.
Le case torri erano fatte in pietra con tetti in legno. La maggior parte delle case torri erano umide, piene di spifferi e fumose. Il fumo del focolare allontanava le mosche dalla stanza, ma faceva anche bruciare occhi e gola e a volte non erano rari piccoli incendi. Le imposte di legno facevano filtrare poca luce e il vento sibilava attraverso porte e finestre, topi e ratti scorrazzavano sulle travi del soffitto.
Nelle città molto litigiose, come la città di Firenze, gli abitanti delle case torri si dividevano in gruppi detti fazioni, spesso in guerra tra di loro. Spesso le autorità della città comunale decidevano di "scapicozzare" le torri, cioè abbassarle, in modo da scoraggiare la gara di potere tra le famiglie. Altre volte la fazioni vincenti scapicozzavano le torri delle fazioni perdenti.
Come si viveva dentro le case torri
Nelle case torri dei più ricchi l'unica cura dell'arredamento si ebbe nelle camere da letto e nella sala principale.
Nella camera da letto il letto veniva appoggiato al muro o posto al centro della camera. Alcuni sostegni reggevano le tende che si chiudevano attorno al letto stesso. Ai lati del letto erano poste pelli di animali e alcuni cassoni per gli indumenti. I letti erano comodi, ma la vita di quel tempo lo era un po' meno. Le donne specialmente non uscivano quasi mai: stavano in casa tutto il giorno a filare la lana e cucinare.
Comunque il freddo era un vero problema, ecco perchè nella sala principale veniva posto un bel caminetto e diversi bracieri. La sala principale era la più ampia e comoda della casa. All'ora di pranzo alcuni servitori portavano dei sostegni su cui preparavano le tavole per mangiare. Nella sala principale esistevano sedie e seggioloni artisticamente intarsiati. Tende e tendaggi blu e rossi pendevano dalle pareti, contribuendo a riscaldare la stanza. Vicino alle finestre erano sempre ammassati pietroni pronti per essere scagliati giù dalla torre sulla testa di qualche maleintenzionato...
Diciamo che da allora ad oggi si è fatto qualche progresso.
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